Certaldo è un comune di 16.242 abitanti, situato al centro della Valdelsa, in provincia di Firenze. Patria di Giovanni Boccaccio, ospita numerosi edifici di interesse storico artistico.
Certaldo ebbe origini etrusco-romane, come dimostrano alcuni reperti ritrovati in località Poggio del Boccaccio (necropoli etrusca) e Poggio delle Fate, due colli adiacenti a quello su cui sorge il castello, e altri ritrovamenti recenti nelle vicinanze come a San Giòrsole. Curiosa è anche la forma di questi due colli, tipicamente trapezioidale, che fa pensare ad una nature artificiale di tali colli; al proposito sono stati effettuati alcuni scavi nel secolo scorso presso il Poggio del Boccaccio, poi interrotti, che hanno dimostrato che vi era una tomba di origini etrusche, mentre il poggio delle fate sembra aver avuto la funzione di silos in epoca romana; da ciò si deduce che probabilmente il colle dove ora sorge Certaldo Alto fosse gia abitato in epoche remote, probabilmente vi era presente un piccolo villaggio di epoca etrusca. Alcuni ritrovamenti di anfore romane nella valle ai piedi del poggio, dove ora sorge la Piazza delle Libertà , dimostra che vi sono stati insediamenti anche in epoca romana.
Tutti questo reperti di origine etusca e romana sono oggi musealizzati al piano terra del Palazzo Pretorio, situato nella parte medievale del paese.
Il nome di Certaldo sembra derivare dal latino "cerretum altus" facente riferimento ad alberi di cerro. Nel 1164 viene citata in un documento di Federico Barbarossa come feudo dei conti Alberti, ma probabilmente la sua origine è da far risalire allâ??Alto Medioevo, epoca nella quale venne edificato il mastio che oggi risulta incorporato dal Palazzo del Vicario.
Nel 1849,con la costruzione della linea ferroviaria Empoli â?? Siena, nascono le prime attività manifatturiere che favoriscono lo sviluppo industriale, commerciale, demografico ed urbanistico; ma mentre si sviluppa il nuovo borgo, contemporaneamente assistiamo anche alla decadenza del borgo alto, che perde la sede vicariale e viene incorporato nella cancelleria provinciale di Castelfiorentino nel 1781 e che finisce sempre più in uno stato di abbandono e decadenza.
Durante la Seconda Guerra Mondiale Certaldo subisce vari bombardamenti, che portarono alla perdita anche di edifici storici nella parte alta del paese, uno per tutti, la Casa di Giovanni Boccaccio, ricostruita nell'immediato dopoguerra.